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Indagine Nazionale 2026
Imprese e Benessere Integrale

Il benessere dei lavoratori non è un costo da contenere, ma una scelta organizzativa e strategica. Nelle micro e piccole imprese italiane esso incide sulla qualità del lavoro, sulla tenuta delle relazioni, sulla capacità di attrarre competenze e sulla sostenibilità dell’impresa nel tempo.

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Tempo medio di compilazione: 10-12 minuti

I Partner del Progetto

Perché questa ricerca?

Le micro e piccole imprese costituiscono una parte fondamentale del sistema produttivo italiano. Tuttavia, i temi del benessere organizzativo, della salute mentale, della conciliazione vita-lavoro e del supporto ai carichi familiari restano spesso poco misurati e poco strutturati, soprattutto nelle realtà di minore dimensione.

La ricerca nasce dall’esigenza concreta di trasformare percezioni, pratiche e difficoltà quotidiane in dati leggibili, comparabili e utili alla progettazione di interventi concreti. Il questionario permette di valorizzare orientamenti che raramente trovano spazio nelle grandi indagini nazionali.

📊 Rilevazione Esplorativa 2025

Tra il 2025 e l’inizio del 2026 il Centro Studi e Ricerche ha condotto una prima indagine pilota su un gruppo di micro e piccole imprese italiane, focalizzata prevalentemente nel settore dei servizi professionali.

Campione Coinvolto

23 Imprese

Dati preliminari indicativi di tendenze coerenti.

Il Contesto

I dati più recenti descrivono un mondo del lavoro sotto pressione. Non si tratta di percezioni isolate: engagement in calo, stress diffuso e perdita di senso emergono con continuità da rilevazioni globali.
È questo lo sfondo su cui si innesta l'Indagine Nazionale 2026.

Stress quotidiano · Gallup

40%

dei lavoratori dichiara di aver provato stress nella giornata precedente alla rilevazione (media globale).

Fonte: Gallup, State of the Global Workplace: 2026 Report.

Il quadro italiano

Segnali di burnout

31,8%

dei lavoratori dipendenti ha provato esaurimento, estraneità o sentimenti negativi verso il proprio lavoro: una condizione che richiama forme di burnout.

Fonte: VIII Rapporto Censis–Eudaimon sul welfare aziendale (2025).

Lavoro come obbligo

44,7%

dei lavoratori italiani considera il lavoro più un obbligo che una passione.

Fonte: IX Rapporto Censis–Eudaimon sul welfare aziendale (2026).

Perdita di senso

65%

dichiara di aver smarrito il proprio senso del lavoro: il legame tra persona e attività si è indebolito.

Fonte: IX Rapporto Censis–Eudaimon sul welfare aziendale (2026).

Stanchezza integrale

68,3%

prova stanchezza psichica, fisica ed emotiva sul lavoro. La fatica non è più solo fisica: riguarda la persona nella sua interezza.

Fonte: IX Rapporto Censis–Eudaimon sul welfare aziendale (2026).

La domanda dei lavoratori

87,4%

dei lavoratori ritiene il wellbeing aziendale fondamentale. La richiesta di benessere non è una nicchia: è la norma.

Fonte: IX Rapporto Censis–Eudaimon sul welfare aziendale (2026).

Trasformazioni e Complessità

Un mercato del lavoro sotto pressione:
oltre la sola dimensione retributiva

Le imprese si trovano oggi ad affrontare criticità organizzative interconnesse: difficoltà di retention, carenza di competenze qualificate (talent shortage), calo di engagement e rischio di disaffezione. Fenomeni complessi che segnalano un mutamento profondo nel rapporto tra individuo e professione.

Nelle micro e piccole realtà, il capitale umano rappresenta il fulcro vitale della competitività. Trattenerlo e valorizzarlo richiede oggi parametri che integrano la retribuzione con la qualità dell’ambiente di lavoro, la flessibilità e l’attenzione alla persona.

I nuovi pilastri del valore organizzativo

Benessere integrale Flessibilità e smart working Sostegno a genitorialità e cura Clima relazionale positivo Supporto psicologico Senso e Motivazione Leadership inclusiva Sviluppo delle competenze

Il benessere organizzativo è una leva di sostenibilità: dove il contesto è orientato all’ascolto e alla salute integrale, la motivazione si rafforza, l'innovazione cresce e le competenze rimangono all'interno dell'impresa.

Ricerca · Università di Oxford

Benessere e performance: l'evidenza

Non si tratta soltanto di etica. Una ricerca dell'Università di Oxford evidenzia che i lavoratori più felici sono anche i più creativi: producono meglio e raggiungono livelli di performance più elevati.

Fonte: Università di Oxford, Saïd Business School – Wellbeing Research Centre.

Ne deriva una lettura coerente con la dimensione sociale dell'impresa: la cura della persona non si oppone alla produttività, la sostiene. Per le micro e piccole imprese, dove la prossimità tra imprenditore e lavoratori è alta, questa relazione è ancora più diretta e ancora poco misurata.

I primi segnali emersi

Questa prima rilevazione evidenzia un quadro chiaro su priorità, strumenti adottati e barriere strutturali all'interno delle piccole organizzazioni.

Fonte: Indagine Preliminare Centro Studi e Ricerche CONAPI Nazionale

Valore del Wellbeing

Importanza del benessere

Il 93% ritiene il wellbeing essenziale, contro un 7% che non lo ritiene tale. Il nodo critico è tradurlo in strumenti strutturati.

Dimensioni Sentite

Ambiti ritenuti prioritari

Prevalgono la conciliazione vita-lavoro (71,4%) e la salute psicologica (57,1%).

Misure Adottate

Azioni già attive

Smart working (71,4%) e flessibilità (42,9%) guidano. Rari gli interventi su genitorialità.

Ostacoli Riscontrati

Freni all'attivazione

Risorse insufficienti (71,4%) e carenza di competenze interne (28,6%) frenano i progetti.

Sguardo al Futuro

Linee d'azione future aziendali

Salute mentale ed equilibrio dei tempi di vita (entrambi 71,4%) sono cruciali per le nuove generazioni.

L'Indagine Nazionale 2026

Non un semplice aggiornamento, ma uno strumento esteso e strutturato con una visione scientifica più ampia. Il nuovo questionario mira a misurare il grado di maturità organizzativa e le reali pratiche sul campo.

Profilo dell'Impresa

Inquadramento demografico, settoriale e dimensionale per mappare l'eterogeneità delle realtà italiane.

Visione Strategica

Analisi dell'approccio organizzativo prevalente e della percezione del benessere come leva di competitività.

Pratiche e Investimenti

Mappatura dettagliata dei costi di welfare, dei budget dedicati e delle reali misure di conciliazione attive.

Salute Mentale e Rischi

Rilevazione dello stress lavoro-correlato, della tenuta emotiva e dei fattori di rischio organizzativo.

Qualità e Leadership

Valutazione del clima relazionale interno, degli stili di direzione e della comunicazione aziendale.

Innovazione Organizzativa

Misurazione dell'apertura verso nuovi modelli di gestione dei tempi e rimodulazione dei flussi lavorativi.

Bilateralità e Servizi

Grado di conoscenza e utilizzo dei servizi di sistema, dei fondi e degli enti bilaterali nazionali.

Esperienze e Suggerimenti

Raccolta di criticità vissute e proposte dirette espresse liberamente tramite una sezione a risposta aperta.

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L'indagine ha trovato spazio su diverse testate giornalistiche e magazine di settore.

I vantaggi per la tua impresa

Accesso gratuito completo ai risultati e al Rapporto Nazionale 2026 una volta pubblicato.

Quadro comparativo strutturato per collocare le proprie politiche aziendali rispetto alla media nazionale.

Rappresentazione reale delle micro e piccole imprese all'interno di ambiti istituzionali di ricerca finora poco presidiati.

Acquisizione di elementi statistici solidi per il confronto con istituzioni, parti sociali e reti di rappresentanza.

Scheda informativa

Destinatari

Imprenditori, titolari, responsabili HR, dirigenti e ruoli organizzativi.


Privacy e Tutela

Questionario online totalmente anonimo, nessuna registrazione obbligatoria, dati trattati in forma aggregata.


Scadenza Invio Dati

30 Agosto 2026


Pubblicazione dei risultati

Ottobre 2026, con invio gratuito su richiesta dei partecipanti.